27 Marzo | Oggetto: Art at Times… Reflects on Itself: Maurizio Cattelan

 

Venerdì 27 marzo

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da: contest@fsrr.org

a: scuole2020

Oggetto: Art at Times… Reflects on Itself: Maurizio Cattelan

 

Che cos’è l’arte? Qual è il ruolo di un artista nel mondo contemporaneo? Qual è il senso di fare arte oggi? Queste domande emergono dai lavori di Maurizio Cattelan, che ci presentano spesso personaggi o situazioni private del proprio contesto di riferimento. L’incontro con il lavoro di Cattelan può suscitare divertimento e insieme inquietudine: La rivoluzione siamo noi è un’opera seducente, ma straniante, e chiede di essere osservata, letta, decodificata. Cosa ci fa un manichino appeso a un appendiabiti? Perché il suo corpo è così piccolo e la sua testa così grande? Chi è quest’uomo che ci scruta, puntando il suo sguardo dritto nei nostri occhi? Come in un gioco di scatole cinesi, le citazioni e i significati sono incastrati l’uno nell’altro: leggere La rivoluzione siamo noi significa aprire una scatola dopo l’altra, dalla più grande alla più piccola, e attraversare così cento anni di storia dell'arte. 

 

Ne La rivoluzione siamo noi, Maurizio Cattelan rappresenta sé stesso in un corpo rimpicciolito e appeso ad un attaccapanni, in una posizione di impotenza. Il manichino indossa un abito di feltro che rimanda a un altro artista, Joseph Beuys. La citazione a Joseph Beuys è duplice: non solo il feltro, ma anche il titolo dell’opera di Cattelan rimanda a un’opera omonima dell’artista tedesco. A sua volta, La rivoluzione siamo noi (1971) di Joseph Beuys rimanda a un’altra opera, Il quarto stato (1901) di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

 

La citazione, il dialogo con opere e mostre del passato è una pratica frequente nel lavoro di Maurizio Cattelan: a partire dal 1986, quando l’artista ha squarciato in tre punti una tela per poi unire i tagli che citano il lavoro di Lucio Fontana, formando la Z di Zorro, fino ad arrivare a opere più recenti, come America del 2016, un gabinetto d’oro installato non nelle sale del museo, ma nella toilette del Guggenheim di New York  - opera in cui non è difficile sentire riecheggiare i lavori di Marcel Duchamp e insieme di Piero Manzoni.

 

 

 

Ecco la scheda di progetto del nostro contest dal titolo Remake: ci siamo immaginati come Cattelan avrebbe potuto completarla, se l’avesse utilizzata per progettare La rivoluzione siamo noi. Se avete visto il video, non vi sarà difficile seguire il procedimento: un’opera del passato (La rivoluzione siamo noi di Joseph Beuys) viene riattualizzata da Cattelan, che agisce quindi sul tempo e sullo spazio di quell’opera e sul medium (l’opera di Cattelan è un’installazione, mentre l’omonima di Beuys è un’immagine fotografica).

E se invece toccasse a voi? Scegliete un’opera d’arte dall’elenco che trovate qui sopra: partite con una ricerca e una riflessione sull’opera che avete scelto. Di cosa parla? Chi è l’artista che l’ha realizzata? Di che periodo storico parla? Qual è il messaggio che l’artista vuole veicolare? Quale la storia? Fate nascere una discussione sulle piattaforme virtuali che state utilizzando in questo periodo di quarantena. Quando avrete conosciuto a fondo l’opera, provate a pensare a come intervenire su di essa per creare un remake. Vero, non siete in classe insieme, ma perché comunque non sfruttare la tecnologia per pensare a un rifacimento collettivo? Dividetevi in piccoli gruppi, e provate a realizzare la vostra personale rivisitazione dell’opera d’arte progettando a distanza e, perché no, coinvolgendo le persone con cui state passando la vostra quarantena. O ancora, usate le vostre capacità grafiche, le possibilità date dal collage, dalla modifica delle immagini, dagli strumenti di editing foto e video che usiamo nella nostra quotidianità per divertirci o passare il tempo, e che potrebbero diventare preziosi alleati per il vostro elaborato artistico. 

Non dimenticate di mandarci i lavori realizzati alla mail contest@fsrr.org!


 

Questa newsletter fa riferimento all’opera La rivoluzione siamo noi di Maurizio Cattelan, raccontata nella video lezione n.4: Art at Times... Reflects on Itself.

Trovate la video lezione, gli approfondimenti e le schede per i laboratori sul sito

https://www.ispeakcontemporary.org/mauriziocattelan

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